Italia

Conte: sul Recovery Fund non siamo in ritardo con i tempi

Roma, 28 set. (askanews) - Nessun ritardo sul Recovery Fund ha assicurato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, parlando alla cerimonia per i 100 anni di Confagricoltura a Roma a cui ha partecipato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

"Il dibattito sugli organi di stampa ancora offre un dato fuorviante che va corretto: non siamo in ritardo rispetto alla tabella di marcia. Le preoccupazioni sono infondate. Il piano sarà presentato nei termini indicati dalla Commissione europea: le linee guida a metà ottobre e i progetti solo con l'inizio del nuovo anno. È questi il cronoprogramma che si è data l'Ue".

Ma il governo è già al lavoro, ha chiarito Conte e il piano, ha anticipato, dovrà destinare almeno il 37% dei volumi di investimento a progetti green. Poi il premier ha parlato della pandemia e dell'importanza di far ripartire il Paese nonostante il coronavirus, con tutte le cautele e attenzioni alla sicurezza. "Stiamo imparando a convivere con il Covid-19, non possiamo abbassare la guardia, abbiamo però l'opportunità di progettare il rilancio dell'Italia intercettando quel desiderio di riscatto e rinascita avvertito così fortemente dal nostro popolo durante la prova durissima del lockdown".

Conte ha sottolineato l'importanza di fare affidamento su fonti di approvigionamento sicure e ha ringrazianto gli agricoltori e la filiera agroalimentare per il loro lavoro soprattutto nei mesi più difficili della pandemia, per non aver mai fatto mancare nulla sugli scaffali dei negozi e dei supermercati agli italiani "Siamo consapevoli che la normalità pre-Covid non ci restituirebbe il quadro di una Italia in crescita perché sin dalla metà degli anni '90 il Paese ha vissuto una fase di stagnazione da cui dobbiamo uscire e dobbiamo cogliere l'occasione di uscirne in modo definitivo. Fra le ombre c'è anche qualche luce, una è rappresentata dall'agricoltura italiana".

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