Italia

Conte: ora reinventiamo l'Italia. E si valuta il taglio dell'Iva

Roma, 22 giu. (askanews) - Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha chiuso gli Stati generali a Villa Pamphilj, otto giorni che, ha tenuto a precisare, non sono stati una "passerella" come in molti accusavano, ma "lavori molto intensi" in cui il governo "si è aperto alla società civile". "Non è sufficiente riformare il Paese, noi dobbiamo reinventare il Paese che vogliamo, abbiamo vissuto un esperienza troppo dura e questa che stiamo affrontando ora è una sfida troppo impegnativa per accontentarci di qualche riforma".

Conte ha illustrato a grandi linee il piano di rilancio che il governo vuol chiudere già in una settimana, per avviare un confronto con le opposizioni. Un piano su tre direttrici: modernizzazione del Paese, transizione energetica e per un'Italia più inclusiva. "Per quanto riguarda la modernizzazione del Paese tutti concordano che la priorità è l alta velocità, le infrastrutture, ma non solo, non si può più aspettare per alcuni collegamenti fondamentali".

E ancora il rafforzamento dei pagamenti digitali, la diffusione della fibra per superare il digital divide; incentivi strutturali per le imprese che hanno propensione alla digitalizzazione e al green; un voucher per le donne che aspirano a diventare manager.

Nonostante la riapertura delle attività però non sono ripartiti i consumi e non c'è un clima di fiducia pieno, ha detto il premier, annunciando che si è discusso molto anche sull'Iva che potrebbe essere ritoccata. Inoltre, il decreto semplificazioni potrebbe arrivare in Cdm nella prossima seduta. Sui fondi europei Conte spera di chiudere la partita al Consiglio europeo di metà luglio. "Il Recovery Fund - ha garantito - sarà diretto a investimenti e riforme, sarà quello l'obiettivo". Si attende ora il confronto con l'opposizione. La Lega si è detta pronta ma ha chiesto che il centrodestra venga convocato insieme: siamo una coalizione - si sottolinea - non bisogna perdere tempo.

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