Italia

Concordato preventivo biennale: cosa cambia dopo le modifiche del correttivo

di Camilla Colombo

Dopo il via libera definitivo del Consiglio dei ministri al Dlgs correttivo delle precedenti misure della delega fiscale, il concordato preventivo biennale cambia pelle ma non riapre le porte del ravvedimento speciale. L’obiettivo, infatti, è incentivare le adesioni da parte di 2,2 milioni di partite Iva soggette alle pagelle fiscali che non hanno sottoscritto lo scorso anno l’accordo con il Fisco. Tre le nuove soglie di incremento del reddito chiesto dal Fisco: 10, 15 e 25% per chi ha tra l’8 e il 10 in pagella. Fra le novità del correttivo, anche la maxideduzione neoassunti. Ne parliamo con i dottori commercialisti Massimiliano Allievi e Gianluca Dan.
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