Italia

Clima: AzzeroCO2 e Legambiente fanno respirare l'Italia, piantati oltre 300mila alberi

(LaPresse) L'Italia respira un po' meglio adesso. AzzeroCO2 e Legambiente - grazie alla campagna 'Mosaico Verde' - hanno superato l'obiettivo di mettere a dimora in Italia 300mila alberi per dare ossigeno ai territori e contrastare i cambiamenti climatici. Obiettivi ben definiti per questa campagna 'ossigena-Paese' che ha celebrato i risultati ottenuti nel corso di evento dedicato a Roma, 'Nuovi boschi urbani e tutela delle foreste: la ricetta di Mosaico Verde per rendere più verde l'Italia'; tra i target raggiunti creare nuove aree verdi, ripristinare gli ecosistemi a rischio, restituire alla collettività parchi e boschi rimessi a nuovo. Un bilancio che abbraccia il periodo che va tra il 2018 e il 2022 grazie al lavoro sinergico tra pubblico e privato, e che parla chiaro: 286 gli ettari riqualificati in 130 aree interessate, gestite da Comuni e enti parco, con 36 aziende che hanno aderito, e più di 311mila alberi in Italia che secondo le stime contribuiranno ad assorbire oltre 217mila tonnellate di CO2. Una campagna che sembra ricordare un laboratorio di natura, tanto che - spiega l'amministratore delegato di AzzeroCO2 Sandro Scollato - "per noi Mosaico Verde è diventato un vero e proprio incubatore di biodiversità: ce lo confermano i numerosi interventi in cui sono presenti diverse specie di alberi e arbusti, in cui privilegiamo l'introduzione di piante mellifere che attirano gli impollinatori, o specie pioniere che attecchiscono nelle condizioni più difficili e creano le condizioni ideali affinché tutte le altre piante e gli animali possano crescere e riprodursi". Gli interventi realizzati, in tutta Italia, sono stati cuciti addosso alle esigenze specifiche dei territori. Per esempio nelle aree urbane si privilegia la creazione di boschetti anti-smog, di barriere fono-assorbenti per mitigare il rumore causato dal traffico, l'aumento delle zone d'ombra per consentirne la fruizione da parte dei residenti, e il miglioramento dell'aspetto paesaggistico attraverso specie arbustive con fioriture gradevoli. In periferia e nelle zone parco i progetti hanno un aspetto più naturale, per aumentare o ricostituire la copertura arborea e ridurre l'effetto isola di calore nelle stagioni più calde, ripristinare la biodiversità attraverso l'impiego di specie autoctone, privilegiando quelle che forniscono cibo e riparano gli animali. "I numeri e i risultati raggiunti dalla campagna Mosaico Verde, in questi primi quattro anni di attività, parlano chiaro - commenta Antonio Nicoletti, responsabile Aree protette e biodiversità di Legambiente - ci dicono che stiamo andando nella direzione giusta e che l'asse tra associazioni, enti pubblici e privati funziona bene. Piantare alberi, tenendo sempre conto delle esigenze dei diversi territori, dei contesti e della biodiversità locale, è un'azione semplice, poco costosa e alla portata di tutti ma che gioca un grande ruolo nella lotta al cambiamento climatico". Con questa scelta le aziende - viene spiegato - integrano Mosaico Verde nelle loro strategie di responsabilità sociale d'impresa, e scelgono di restituire al territorio un po' di valore generato dalle loro attività. "Il coinvolgimento di numerosi enti pubblici ed aziende che hanno creduto nella campagna Mosaico Verde e hanno fatto propria la nostra mission di restituire valore ai territori - osserva ancora Scollato - ci ha permesso di raggiungere questi ottimi risultati. Per noi si tratta di un punto di partenza e non di arrivo, che ci sprona a fare ancora di più dove c'è bisogno di azioni puntuali per tutelare il patrimonio naturale e migliorare il benessere delle comunità locali".
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