Italia

Cittadinanza, Emilia Sfichi: una corsa a ostacoli ottenerla, fra Covid e mancate comunicazioni

di Nicoletta Cottone

Arrivare a giurare sulla Costituzione e ricevere la bandiera italiana è un traguardo a ostacoli per molti studenti stranieri che vivono in Italia da anni. È il caso di Emilia Sfichi, giovane studentessa romena di 22 anni, in Italia da venti anni, che la cittadinanza l’ha ottenuta dopo un lungo iter burocratico, ritardato dal Covid e dal raddoppio dei tempi per ottenerla anche per i cittadini comunitari. Studentessa magistrale di Relazioni Internazionali all’Università Roma Tre nella Capitale, ha conseguito la triennale in Scienze politiche a Cosenza. La prima volta la mamma ha chiesto la cittadinanza per lei, ma il Covid e il raddoppio dei tempi per ottenerla anche per i cittadini comunitari hanno bloccato l’iter. Quando l’ha richiesta da maggiorenne non le è giunta nei termini la comunicazione di avvenuta concessione della cittadinanza. È riuscita a fare il giuramento dieci giorni prima della scadenza del termine.
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