Italia
Cinema, delegazione incontra Giuli: le parole di Santamaria e Fiorello
(LaPresse) L'attore Claudio Santamaria ha partecipato all'incontro tra alcuni rappresentanti dei diversi settori del sistema cinema e il ministro Alessandro Giuli, al ministero della Cultura. "Ci aspettiamo che questo sia il primo di molti altri incontri per risolvere questa situazione" - ha dichiarato l'attore. "Le riforme si fanno ascoltando le parti sociali in causa. Speriamo di avviare una conversazione per risolvere questa crisi che ha gettato tutto un comparto di 160mila lavoratori, che sono in crisi e non riescono a sostenere le proprie famiglie. Ci sono imprese che non riescono ad andare avanti, chiedono finanziamenti alle banche perché c'è un ritardo mostruoso. C'è una situazione da sbloccare e speriamo si riesca ad aprire questo dialogo". Al centro del tavolo il tema del Tax Credit. Negli ultimi tempi i rapporti tra il settore e il ministero si erano fatti particolarmente tesi, in particolare dopo le dichiarazioni alla cerimonia dei David al Quirinale di Elio Germano e la risposta polemica di Giuli nei confronti dell'attore stesso e di Geppi Cucciari. A seguire, una lettera inviata da oltre 200 artisti al ministro: "Ricordiamo che il cinema non è fatto da attori che si riprendono da soli, non esistono i 'film-selfie', ma ci sono 50 persone dietro la macchina da presa, altre 50 nei reparti, altre ancora che lavorano in post produzione. Migliaia di lavoratori che sostengono migliaia di famiglie italiane in questa grande e importante industria del nostro paese", ha ribadito Santamaria. Beppe Fiorello, anche lui parte della delegazione, entrando al ministero ha affermato: "Siamo molto contenti e soddisfatti".