Italia

Chat antisemita, Paolo Signorelli si autosospende

Paolo Signorelli, portavoce e capo ufficio stampa del ministro Lollobridiga, ha annunciato di autosospendersi dall’incarico dopo la bufera scoppiata per la chat - rivelata da Repubblica - contenente frasi antisemite e lodi ai terroristi neri intrattenuta con Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik. La chat risale al 2019 ed è legate all’inchiesta sull’omicidio dello stesso capo ultrà della Lazio. Signorelli ha fatto sapere di "non ricordare la conversazione che sarebbe avvenuta molti anni fa". "Per come ho conosciuto Paolo Signorelli in questi due anni, sono certo sia distante anni luce da quanto riportato nella conversazione e confido possa smentirla al più presto”, ha dichiarato il ministro dell’Agricoltura Lollobrigida.
Riproduzione riservata ©
loading...