Italia
Cavalli in fuga a Roma, De Sclavis: "Conseguenze di un gesto insano e iella"
(LaPresse) “Questa usanza va avanti da anni a rotazione, di volta in volta c'è qualche plotone, qualche appartenente a qualsiasi corpo d'armata o forze di polizia che sparano i fuochi d'artificio”. Il Comandante Generale dei vigili urbani di Roma, Mario De Sclavis in conferenza stampa chiarisce le dinamiche che hanno portato alcuni suoi colleghi a sparare dei fuochi di artificio, durante le prove del 2 giugno, spaventando i cavalli della parata e provocandone la fuga sulla Cristoforo Colombo. “Ho filmati del 2021, 2022 dove si vedono i nostri plotoni a Porta Capena che si girano perché improvvisamente partono i fuochi d'artificio verso i quattro archi della Colombo. E' una cosa conviviale. Quest'anno per la prima volta appartenenti al corpo, pensando di proseguire questa usanza malsana, avranno detto tutti i contenti: "Stasera ragazzi ho portato i fuochi, spariamo pure noi" e ha fatto il patatrac.Cosa non ha funzionato? La disgrazia, la iella, il caso" ha concluso De Sclavis.