Italia

Castiglioncello e il circolo delle 4 gomme lisce di Mastroianni e Panelli

di Nicoletta Cottone

«Per entrare nel circolo delle quattro gomme lisce bisogna essere senza cravatta e possibilmente brutti». In un'estate torrida di tantissimi anni fa, quattro amici, sentendosi usurati come quelle gomme lisce che hanno macinato chilometri e chilometri sull'asfalto, decisero di fondare un mitico circolo in una autorimessa a un passo dalla piazzetta di Castiglioncello (Li). La gomma liscia numero uno e presidente onorario del circolo era Marcello Mastroianni, la due Paolo Panelli, la tre e la quattro Walter e Ampelio Ciucchi, i proprietari del garage. Panelli, che di bricolage se ne intendeva, prese lima e seghetto e modellò l'insegna in legno. Nelle parole di Alessandra e Cristina Ciucchi, figlie dei due fondatori, e dell'assessore al turismo Licia Montanari, la storia di quel circolo dell'era d'oro di Castiglioncello, dove ci si fermava per una chiacchiera o una colazione. Nelle foto scolorite e nei ritagli di giornale che tappezzano le pareti del garage è racchiuso un capitolo di questo luogo di vacanza frequentato da artisti, politici ed esponenti del mondo del cinema. Le scorpacciate al tavolaccio di legno, le colazioni condite da vinello locale, i rinfreschi a disposizione dei passanti e di chiunque volesse fermarsi. Le cronache dell'epoca narrano che i componenti del circolo seguissero il ciclo dell'ombra: al mattino davanti al garage per una colazione collettiva e una chiacchera, nel primo pomeriggio al di là della strada e sul tardi di nuovo davanti al garage, seduti su panche e sedie a oziare, sospesi tra le scogliere e la collina verdeggiante.
Per approfondire
C'era una volta il Circolo delle 4 gomme lisce di Mastroianni e Panelli
Riproduzione riservata ©
loading...