Italia
Caso Signorini: manager di Google indagati per ricettazione delle chat
(LaPresse) Anche i vertici di Google sono indagati per il 'caso Signorini' e le chat sui presunti ricatti sessuali pubblicate da Fabrizio Corona nel suo format 'Falsissimo' in onda su YouTube. La Procura di Milano ipotizza anche il reato di ricettazione nel fascicolo scaturito dalla denuncia dei legali del giornalista e conduttore e con al centro l'accusa di diffamazione aggravata non solo nei confronti dell'ex fotografo dei vip, ma anche di responsabili di Google Italia e Google Ireland, la sede europea del colosso del web, che controlla YouTube, piattaforma sulla quale sono state caricate le puntate contestate. Gli inquirenti stanno inoltre esaminando l’ipotesi di ricettazione, reato che punisce chi riceve o utilizza beni provenienti da un illecito allo scopo di trarne profitto. Non è indagata, invece, la società.