Italia

Carceri, Draghi: il sovraffollamento è inaccettabile

Milano, 14 lug. (askanews) - Il sovraffollamento nelle carceri è inaccettabile secondo il presidente del Consiglio Mario Draghi, al termine della visita al carcere di Santa Maria Capua Vetere:

"L'Italia è stata condannata due volte dalla Corte europea dei diritti dell'uomo per il sovraffollamento carcerario. Ci sono migliaia di detenuti in più rispetto ai posti letto disponibili. Sono numeri in miglioramento, ma comunque inaccettabili. Ostacolano - ha aggiunto - il percorso verso il ravvedimento. Ostacolano il reinserimento nella vita sociale, obiettivi più volte indicati dalla Corte Costituzionale".

Nel "contesto così difficile" delle carceri, "lavorano ogni giorno, con spirito di sacrificio e dedizione assoluta, tanti servitori dello Stato. La polizia penitenziaria, in grande maggioranza, rispetta i detenuti, la propria divisa, le istituzioni", ha detto il presidente del Consiglio.

"Gli educatori - ha aggiunto - assicurano le finalità riabilitative della pena. I mediatori culturali assistono i carcerati di origine straniera. I volontari permettono molte delle attività di reinserimento. A voi, e ai vostri colleghi in tutta Italia, va il più sentito ringraziamento del Governo e il mio personale. La detenzione deve essere recupero, riabilitazione. Gli istituti penitenziari devono essere comunità. E dobbiamo tutelare, in particolare, i diritti dei più giovani e delle detenute madri. Le carceri devono essere l'inizio di un nuovo percorso di vita. L'Italia, questo Governo, vogliono accompagnarvi".

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