TRADING

Carbone e mercati: minor intensità equivale a maggior performance

di Rosalba Reggio


Scelte di investimento sostenibili, convengono agli investitori? La sostenibilità è il nuovo grande interesse della Commissione Europea, ma è un tema importante anche sui mercati finanziari per il 2020?
Risponde Matthieu David, responsabile Candriam Italia.
È evidente, infatti è stato dimostrato tante volte nel recente passato, come scelte accurate in termini di sostenibilità possano portare anche un rendimento, oltre ad un beneficio all'ambiente e ad alcune logiche sociali. L'Europa è definitivamente un leader in questo campo, un po' isolata, devo dire.
Stati Uniti e Cina, che sono i grandi potenti di questo nostro mondo, dal punto di vista economico, stanno facendo davvero poco. Sarebbe ora di prendere coscienza di tante cose che sono sotto i nostri occhi, in realtà, lo abbiamo visto al Forum di Davos che si è aperto da pochi giorni. L'agenda è fitta di temi che riguardano l'ambiente. L'urgenza che c'è di intervenire... Questo report globale sui rischi a medio-lungo termine, ha nelle prime cinque posizioni tutti i rischi legati all'ambiente, come probabilità di realizzazione, quindi l'urgenza è veramente grande La finanza comincia a mobilitarsi per cercare di trainare risorse verso quelle società che sono più virtuose e cercare di indirizzare un po' diciamo le risorse finanziarie verso dei progetti che possano sostenere l'ambiente. Questo lo si fa, ma si deve ovviamente accelerare. In ogni caso faceva riferimento al bene che può fare per un portafoglio Abbiamo estratto alcuni dati, che fanno vedere la correlazione positiva tra la performance delle società che sono impegnate nell'ambiente e che, per esempio hanno basse emissioni di carbonio e le loro performance finanziare. Questi dati sono ovviamente molto molto chiari, quindi non devono più lasciare dubbi sul fatto che si può investire bene e si può anche investire, direi dal punto di vista del rendimento in modo molto positivo.
Possiamo dire quindi che la sostenibilità è inversamente proporzionale al rischio. Ecco, però, un investitore che vuole avvicinarsi a titoli, fondi, insomma prodotti di investimento sostenibili, che garanzia ha che lo siano realmente?
È una domanda assolutamente importante questa. Ci sono sul mercato italiano da un paio d'anni a questa parte veramente, una era la moglie di informazione molto grande ed è difficile oggi, per un investitore privato, o per un investitore professionale addirittura, trovare veramente il quadro entro il quale collocare le sue decisioni investimento. Quindi bisogna affidarsi innanzitutto a chi ha l'esperienza. E' molto banale, ma è veramente importante quando si tratta di evitare un errore che sarebbe quello di investire in un prodotto che si pensa essere interessate, dal punto di vista della sostenibilità, ma che in realtà non lo. Ed è un rischio tangibile. Candriam è una società che è molto attiva dal '96. Abbiamo creato in quella data il primo fondo con un indirizzo di sostenibilità. Abbiamo sviluppato nel corso degli anni, una gamma di offerta molto ampia Abbiamo delle persone che lavorano con noi, che sono analisti che vanno in profondità sull'analisi delle società per trovare quei criteri non finanziari che permettono di capire, al di là di un bilancio, di un conto economico, come l'azienda si sta comportando nei confronti delle grandi tematiche di sostenibilità.
Quindi, la risposta, insomma, è l'affidabilità delle persone a cui affidiamo i nostri investimenti. Insomma, non esiste un rating o un soggetto esterno che possa certificare veramente la sostenibilità di un investimento, piuttosto che di un altro.
C'è un grande lavoro che è in corso a livello di Comunità Europea, per darci dei punti di riferimento standard, condivisi da tutti, per poter dire “ecco, sto facendo una cosa giusta dal punto di vista dei miei investimenti green” diciamo così. “Questo soggetto è particolarmente virtuoso, questo lo è un po' di meno” e questa tassonomia di cui si parla molto spesso è in corso di definizione, quindi aiuterà molto a tracciare un po' la strada.
E aiuterà, evidentemente, proprio i soggetti che si stanno meglio comportando in questi anni e che quindi hanno mantenuto le promesse fatte. Ecco, nell'ultimo appuntamento che avevamo fatto insieme, lei aveva un po' anticipato quali sono i mega trend che voi seguite. Sappiamo che il mega trend è un trend di lungo periodo per cui è evidente che non ci può essere un grande cambiamento da un appuntamento all'altro, ma i mega trend di cui avevamo parlato si sono confermati? O è cambiato qualcosa?
No no, il quadro, si è confermato: questi quattro mega trend che avevamo anticipato: quindi lo sviluppo dei mercati emergenti, lo sviluppo tecnologico, tutto quello che riguarda l'ambiente in generale e le dinamiche demografiche, con l'invecchiamento della popolazione la crescita della popolazione a livello mondiale, si confermano, come lei ha giustamente detto, nel lungo termine. Quindi le opportunità che avevamo individuato allora, sono sempre presenti. Direi ancor di più, perché è una rivoluzione che sta entrando nella sua fase, non ancora di maturità, però sta raggiungendo il suo momento di picco, di massima espressione. Quindi è ancora un momento molto opportuno per poter entrare, prendere posizioni su questi mercati, su questi settori che sono particolarmente favoriti da questi mega trend, che si esprimono adesso e che lo faranno ancora per venti, venticinque, trent'anni. Quindi mega trend e sostenibilità.
Riproduzione riservata ©
loading...