Caramanna (Fdi), cosa prevede il ddl Ferragni: stretta sulla beneficenza degli influencer
di Nicoletta Cottone
Obiettivo garantire che i consumatori ricevano informazioni chiare e non ingannevoli su iniziative benefiche attuate da influencer e content creator. È all’esame della commissione Attività produttive della Camera, il disegno di legge mediaticamente noto come ddl Ferragni, che introduce una stretta sulla beneficenza degli influencer. Il Ddl era stato presentato in Consiglio dei ministri dal ministero delle Imprese e del made in Italy sull’onda del caso Ferragni, in seguito alla multa dell’Antitrust per oltre 1 milione di euro per «pratica commerciale scorretta» per le vendite del pandoro Balocco «Pink Christmas», con lo zucchero a velo rosa, che avrebbero dovuto contribuire a una donazione per l’ospedale Regina Margherita di Torino. La trasparenza è l’obiettivo dichiarato del disegno di legge che detta disposizioni sulle pratiche commerciali di produttori e professionisti in relazione alla promozione, vendita o fornitura ai consumatori di prodotti i cui proventi siano in parte destinati alla beneficenza. Ne parliamo con il relatore, Gianluca Caramanna di Fdi.