Italia
Caporalato: altro fermo per sfruttamento cantiere Consolato Usa a Milano
(LaPresse) C'è un secondo uomo fermato per caporalato nell'inchiesta della Procura di Milano sullo sfruttamento dei manovali indiani pagati 2 euro l'ora nel cantiere del nuovo Consolato statunitense, realizzato da Caddell Construction in Piazzale Accursio. E' un 51enne indiano che nelle testimonianze degli operai sfruttati viene definito il "cane da guardia" della multinazionale americana delle costruzioni ed è ritenuto dagli inquirenti il "caporale operativo" e l'intermediario del sistema di sfruttamento scoperto sull'asse Nuova Dehli-Milano. L'uomo, che sarebbe stato pronto alla fuga con "un pullman", si sarebbe inoltre adoperato per tentare di depistare l'inchiesta. E' accusato di aver imposto ad almeno 50 lavoratori l'apertura di un conto corrente in Italia, con cui ogni mese sarebbero stati prelevati soldi per vitto e alloggio, che dovevavo essere invece garantiti ai lavoratori impiegati all'estero.