Italia

Camera approva (con voto segreto) legge Zan contro l'omofobia

Roma, 4 nov. (askanews) - L'aula della Camera ha approvato la proposta di legge (pdl) Zan che punisce chi discrimina in base al sesso, al genere, all'orientamento sessuale, all'identità di genere o alla disabilità. I sì sono stati 265, i no 193, un astenuto. La votazione è avvenuta a scrutinio segreto su richiesta di Fratelli d'Italia.

Giusi Bartolozzi, Renata Polverini, Elio Vito e Stefania

Prestigiacomo hanno annunciato, in dissenso dal proprio gruppo di Forza Italia, il voto a favore. Il testo passa ora all'esame del Senato.

In base alla proposta che porta il nome del relatore di maggioranza Alessandro Zan (Pd), viene inoltre istituita per il 17 maggio la giornata nazionale contro l'omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia.

La proposta di legge modifica gli articoli 604 bis e ter del codice penale, prevedendo pene non solo per chi propaganda idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico, o istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi ma anche per chi discrimina in base al sesso, al genere, all'orientamento sessuale, all'identità di genere o alla disabilità.

È prevista dunque la reclusione fino a un anno e sei mesi o la multa fino a 6mila euro per chiunque istiga a commettere o commette atti di discriminazione fondati su tali motivi; la reclusione da 6 mesi a 4 anni per chiunque istiga a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per tali motivi; reclusione da 6 mesi a 4 anni per chiunque partecipa o presta assistenza ad organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi aventi tra i propri scopi l'incitamento alla discriminazione o alla violenza per tali motivi.

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