Italia
Caldo, Roma risponde alle temperature record con la cultura: ecco 'Il Grande Freddo'
(LaPresse) Le biblioteche e le sale cinematografiche diventano rifugi climatici e luoghi di socialità per affrontare le ondate di calore. È questo l'obiettivo de "Il Grande Freddo", l'iniziativa promossa da Roma Capitale che mette a disposizione diversi spazi sociali, tra cui 11 biblioteche e 11 cinema, dove cittadini e turisti possono trovare gratuitamente aree climatizzate, acqua e occasioni di incontro, trasformando l'emergenza caldo in un'opportunità di partecipazione culturale. "Non c'è nessuna emergenza, siamo dentro un cambio di paradigma ormai da alcuni anni e ogni anno è peggio del precedente", spiega a LaPresse l'assessore alla cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio. "Per noi era importante inserire in questo piano anche dei luoghi che mettessero insieme cultura, benessere e tutela climatica. I risultati sono interessanti: nel primo weekend abbiamo superato le 6.500 presenze". Alla base di questa iniziativa "c'è anche questa nostra ossessione", quella di "rimettere le persone insieme, di non vivere da sole questo problema". Da qui l'idea di "mettere insieme cultura e protezione ambientale e mi pare che le cose stiano andando bene". Le biblioteche coinvolte confermano che l'efficacia dell'idea: "La risposta è stata forte, ampia", racconta a LaPresse Chiara Poma, responsabile della biblioteca 'Guglielmo Marconi'. "La biblioteca è un luogo in cui il cittadino si ritrova non soltanto come punto di riferimento culturale, ma di socialità, inclusione e accoglienza". "Uno dei servizi che offriamo è la fornitura gratuita di acqua a tutti coloro che si avvicinano alla biblioteca, ma anche la possibilità di trovare un microclima ideale dove poter stare". Tra i punti di interesse maggiori sicuramente le 11 sale cinematografiche che hanno aderito all'iniziativa, proiettando tra le 13 e le 17 due film completamente gratuiti. Anche in questo caso, si è puntato tutto sul valore della comunità. "L'ho fatto proprio con l'intento di creare nella nostra comunità e con la nostra clientela fidelizzata un rapporto privilegiato", afferma a LaPresse Leandro Pesci, presidente di ANEC Lazio e socio proprietario del Cinema Multisala Lux di Roma. Uno scambio costante, a due direzioni: "Viviamo del nostro pubblico e a volte è giusto ridare qualcosa a chi ci sostiene durante l'anno". "Sono molto contento anche per i numeri: non è semplice far uscire le persone di casa alle 13 con questo caldo, eppure tra le 11 sale registriamo una media di circa 750-780 presenze al giorno". Secondo Pesci l'iniziativa non deve limitarsi alla sola proiezione: "Non è detto che chi viene debba stare per forza in sala: può fermarsi anche nella hall a leggere un giornale o un libro. L'importante è che stia al fresco". Soluzioni innovative, che superano quella che ormai è una realtà sempre più drammatica. Biblioteche e cinema si trasformano in spazi di incontro, inclusione e benessere diffusi sul territorio cittadino, luoghi non più solo di cultura, ma anche di socialità e risposta alle necessità delle persone.