Italia

Bongiorno: su riforma processo penale nessun accordo con Bonafede

  • 02:05

Roma, 5 apr. (askanews) - Per ora nessun accordo sulla riforma del processo penale con il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede: lo dice a "L'aria che tira" la ministra per la pubblica amministrazione Giulia Bongiorno, de facto consigliera giuridica della Lega.

"A volte su certi temi si deve trovare un compromesso. Io più volte, la Lega, hanno fatto delle riunioni col ministro Bonafede, non si può parlare assolutamente di un accordo che è stato raggiunto. Voglio dire con chiarezza che per noi è una priorità che i processi siano accelerati ma attenzione, con garanzie! Non voglio che si levino pezzi di processo. Sa quante persone condannate in primo grado vengono poi assolte in secondo? Come si risolve il tema? Dando un termine preciso ai vari adempimenti che si fanno nelle procedure, le indagini preliminari non devono durare anni". Così il ministro della pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, a "L'Aria che Tira".

"Il blocco della prescrizione - ha aggiunto Bongiorno - può entrare in vigore purché prima si accelerino i processi. Su questo siamo stati chiari con i Cinque stelle. Dopo di che noi vogliamo fare questo processo penale, non vogliamo che siano delle norme che non portino a niente. Noi vorremo qualcosa di molto efficace perchè sette anni di processo sono un massacro;

la mia idea è indagini preliminari con termini perentori. Non possono stare in indagini a vita. Noi siamo garantisti ma voglio che siano più rigorose l'applicazione delle misure cautelari. In carcere si va dopo i processi, non prima. Faremo delle norme di buon senso, ma dire che abbiamo trovato un accordo ancora no", ha concluso la ministra.

Riproduzione riservata ©
loading...