Italia
Biennale, Buttafuoco: "Venezia non è un tribunale ma un giardino di pace"
(LaPresse) - Scontro aperto tra Biennale di Venezia e Commissione europea sulla partecipazione della Russia alla Biennale Arte 2026. Il presidente Pietrangelo Buttafuoco ha difeso la scelta parlando di "libertà e audacia" come valori fondanti dell’istituzione culturale veneziana. Buttafuoco ha rivendicato l’autonomia della Biennale citando anche le parole della premier Giorgia Meloni sulla natura indipendente della Fondazione. "La Biennale non è un tribunale ma un giardino di pace", ha dichiarato, sottolineando come a Venezia convivano artisti russi e ucraini così come israeliani e iraniani "Qui l'unico veto è l'esclusione preventiva", ha aggiunto. Intanto Bruxelles ha inviato una seconda lettera alla Fondazione contestando la presenza russa e ipotizzando una nuova violazione delle condizioni legate ai finanziamenti europei. In gioco ci sono circa 2 milioni di euro di fondi Ue per il triennio 2025-2028.