CORONAVIRUS
Bergamo, la lunga fila di vittime che attende la cremazione
Ha una lista d'attesa di 15 giorni il forno crematorio di Bergamo. Troppi decessi per poter seguire il ritmo, queste sono le 10 pagine di necrologi uscite sull'eco di Bergamo, solitamente ce n'è una sola. Non basta dunque l'attività del forno 24h su 24 e 7 giorni su 7: le salme si accumulano e vengono custodite dalla Chiesa Cimitero Tempio di ognissanti, come documentato sui social da questo video. E' il triste destino di Bergamo, provincia che paga il prezzo più alto al coronavirus. Su un totale nazionale di 24747 contagi, di cui 13.272 solo in Lombardia, Bergamo ne conta 3.416, lo 0,3% della popolazione, rispetto al dato regionale pari allo 0,1%. Le strutture sono al collasso. I ricoverati che necessitano di terapia intensiva, quando non trovano posto vengono dirottati altrove. Come è successo a Giovanni, 67 anni, di Villa d'Almè. Con la febbre da giorni, dopo essersi aggravato è stato soccorso da un'ambulanza, attaccato all'ossigeno e portato al Policlinico di Monza, dove è stata accertata una polmonite bilaterale. Da lì il ricovero in un reparto speciale che è passato in un giorno da 10 a 100 pazienti. I familiari non hanno più notizie, un destino comune a tanti, in queste settimane di grave emergenza