Italia
Attentato Ranucci, legale giornalista: "Da Lavitola tradimento e strumentalizzazione"
(LaPresse) L’avvocato di Sigfrido Ranucci, Roberto De Vita, ha definito il giornalista vittima di un tradimento da parte di Valter Lavitola e di una campagna di linciaggio mediatico e politico. Ranucci ha espresso dolore per la sofferenza dei figli, provocata dalle accuse rivolte al padre dopo l’attentato. Le dichiarazioni seguono l’arresto di Lavitola, accusato di essere il mandante dell’attentato avvenuto vicino a Roma il 16 ottobre scorso. Secondo il gip di Roma, Lavitola avrebbe commissionato l’azione per aumentare la popolarità di Ranucci e favorirne l’ingresso in politica. Il giudice ha però escluso elementi che dimostrino un coinvolgimento del giornalista, mentre Lavitola è accusato anche di metodo mafioso. Domani è previsto il suo interrogatorio di garanzia, mentre il presunto intermediario Gomes Clesio Tavares, che si trova in Camerun, sostiene di voler rientrare in Italia per chiarire la propria posizione senza tuttavia precisare quando.