Italia
Assalto No Tav a Chiomonte, Meloni: "Stato non si piega"
Torino, 26 lug. (LaPresse) - Grave escalation di violenza in Valle di Susa, dove ieri centinaia di attivisti dell'ala più radicale del movimento No Tav hanno assaltato il cantiere della Torino-Lione a Chiomonte, incendiando quattro mezzi delle forze dell'ordine e provocando, secondo il Coisp, oltre 60 feriti tra gli agenti. Durante gli scontri lanciati pietre, bombe carta e razzi artigianali, mentre le forze dell'ordine hanno risposto con idranti e lacrimogeni; danneggiate anche le barriere sull'autostrada Torino-Bardonecchia, chiusa temporaneamente per motivi di ordine pubblico. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha contattato il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi per esprimere solidarietà e vicinanza agli agenti feriti, ringraziandoli per il servizio svolto. Ferma anche la condanna della premier Giorgia Meloni, che ha ribadito come "la violenza non piegherà lo Stato", le opposizioni hanno preso le distanze dagli scontri, sostenendo che gli episodi violenti finiscono per favorire la destra.