Italia

Archeologo al bar scopre un traffico di reperti storici di valore

Roma, 5 giu. (askanews) - E' stato grazie alla segnalazione di un archeologo, che ha capito l'entità dei pezzi che aveva davanti mentre era in un bar, che la polizia di Roma ha sequesrato reperti storici di inestimabile valore tra cui anfore, un capitello in travertino di epoca medievale e statue in marmo, e denunciato tre persone per ricettazione e violazione degli articoli 175 e 176 del codice dei beni culturali e del paesaggio.

L'uomo ha visto scaricare da un furgone all'esterno del locale i preziosi oggetti e ha chiamato il 112; i poliziotti hanno sorpreso il gestore del bar e un ristoratore che si sono giustificati dicendo di aver acquistato gli arredi da esterni online. La venditrice, intercettata, ha spiegato di non essere a conoscenza del valore dei reperti e di averli anzi ceduti senza compenso. Tutti e tre sono stati denunciati.

Riproduzione riservata ©
loading...