Il 2018 è stato l’anno nero della puntualità per i treni dell’alta velocità: in ritardo il 44% dei viaggi. I problemi? Linee intasate, strozzature nei principali nodi urbani (Roma, Milano e Firenze) e lungo la Direttissima Roma-Firenze dove pesano anche treni regionali e cantieri. Attestati al 48,5%
i ritardi superiori ai 5 minuti registrati dal 1° gennaio al 23 novembre 2018, giornata in cui l’ad di Fs Battisti ha lamentato la gravissima situazione. In quattro anni sono aumentati da 271 a 352 i treni Frecce e Italo giornalieri, segnando un più 30% di traffico. Nel mirino la gestione dell’infrastruttura:
necessari investimenti di medio e lungo periodo con verifica della sostenibilità del boom di traffico dell’alta velocità. Dopo l’intervento del nuovo ad di Fs dal 24 novembre al 5 dicembre indice di puntualità aumentato di 5 punti percentuali. Rfi, gestore dell’infrastruttura, ha messo in atto contromisure per decongestionare linee e nodi urbani.
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