Sì del Senato alla commissione monocamerale contro l'odio, fortemente voluta dalla senatrice a vita Liliana Segre, superstite dell'Olocausto. Spiegando gli obiettivi della commissione la senatrice Segre ha detto inaula al Senato che la lotta a razzismo e xenofobia è il cuore di ogni politica dei diritti umani. Sono incompatibili anche con i valori su cui si fonda l'Unione europea. La senatrice a vita ha sempre sottolineato che coltivare la Memoria è un vaccino prezioso contro l'indifferenza e ci aiuta a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare. L'indifferenza è più colpevole della violenza stessa. È l'apatia morale di chi si volta dall'altra parte. Una commissione per non dimenticare gli orrori causati dall'odio.
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