Italia

ADA tra intergenerazionalità e terzo settore avanzato

(LaPresse) L’incontro con Antonio Derinaldis, Portavoce Nazionale della Rete Associativa ADA, evidenzia il ruolo del Terzo settore come spazio di dialogo tra generazioni e come risposta alle sfide contemporanee. La rete, composta da oltre 120 enti e sostenuta da più di 1.000 volontari e 10.000 tesserati, si concentra sui diritti delle persone anziane e sull’intergenerazionalità. Il superamento dei 100 enti ha portato ADA a ottenere un decreto ministeriale, rafforzando l’accesso a bandi pubblici e il dialogo con le istituzioni. Da quando ADA è iscritta al Registro Unico del Terzo Settore, è nata una nuova strategia comunicativa e progettuale: nuovo logo, portale, ADA Channel TV, programma radiofonico e una rivista digitale (Vivere Digitale Magazine). La rete promuove progetti su diritti degli anziani, dialogo multigenerazionale e uso responsabile delle tecnologie per contrastare solitudine e povertà educativa, anche grazie alla collaborazione con il mondo universitario. Derinaldis sottolinea che l’Italia sta vivendo una fase di dialogo tra generazioni, dove informazioni, esperienze e competenze si scambiano e si evolvono. Per questo l’intergenerazionalità non è più un tema, ma una multigenerazionalità concreta. L’obiettivo è creare un piano nazionale sull’intergenerazionalità, insieme a un piano d’azione sull’economia sociale, per favorire sviluppo e coesione tra generazioni.
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