Italia

Accettazione, paura, rivincita: la serie tv che racconta l'Hiv

Roma, 17 mag. (askanews) - Una docuserie dedicata alle persone con Hiv. Si chiama "Stigma Invisibile" e nasce dalla collaborazione fra Gilead e Discovery. Perché anche se sotto il profilo della salute vivere oggi con l'Hiv è molto diverso rispetto al passato con una qualità di vita equiparabile a quella di chi non ha l'infezione, sotto il profilo sociale il problema resta.

Cristina Le Grazie, direttore medico Gilead Italia: "Una docuserie perché è un mezzo di comunicazione direi universale, che arriva a tutti, che parla un linguaggio comprensibile a tutti che crea consapevolezza, sperabilmente educazione e aiuta le persone affette da HIV a affrontare questa esperienza in modo più consapevole ma anche più supportato dalla condivisione delle storie anche di altri".

A 40 anni dalla scoperta del virus dell'Hiv, malgrado terapie che lo tengono sotto controllo rendendolo non rilevabile e di conseguenza non trasmissibile, il pregiudizio stenta a morire. Soprattutto quello correlato al principale veicolo della patologia: i rapporti sessuali.

"Oggi si parla ancora di stigma da HIV perché è ancora un problema reale e presente nella nostra società: in Italia ci sono circa 180.000 persone che sono positive per il virus e di queste ben 18 mila non sono consapevoli di avere questa infezione. Le consapevoli nel momento in cui condividono questa loro realtà con chi gli sta intorno, dalla famiglia, agli amici, al luogo di lavoro, si trovano ancora molto spesso penalizzati e quindi lo stigma è veramente ancora presente ".

Di qui l'idea della serie televisiva, mezzo di comunicazione facilmente accessibile capace di veicolare il messaggio raggiungendo una platea decisamente vasta.

"Cinque episodi, una miniserie, in cui protagonisti raccontano delle storie autentiche basate anche proprio sulla propria esperienza emotiva del vivere con il virus. Quindi si va appunto dalla paura di quello che può succedere nel proseguire dell'infezione della malattia, di come si arriva ad accettare questa condizione e a conviverci, di come si può addirittura arrivare a realizzare una vera e propria rivincita nei confronti del contesto sociale nel momento in cui l'educazione appunto alla convivenza e alla collaborazione e con una persona con HIV viene realizzata nel modo più appropriato possibile. E poi questi sono assistiti da una serie di esperti che danno degli elementi ulteriori di maggiore approfondimento sull'infezione da Hiv".

La docu-serie, è stata lanciata con un documentario lo scorso 1° Dicembre , Giornata Mondiale dell'Aids e dal 4 maggio 2022 è visibile gratuitamente sul canale Discovery +.

Riproduzione riservata ©
loading...