Italia

A Vicenza ultima tappa dell'iniziativa "Noi insieme: Natale 2019"

Roma, 23 dic. (askanews) - Dopo Torino, Genova, Firenze, Napoli, Roma, Milano, Bologna, Padova e Lecce, l'iniziativa "Noi insieme: Natale 2019" è arrivata anche a Vicenza per l'ultima tappa, con tanti ospiti, persone e famiglie in situazioni difficili, accolti da volontari di Intesa Sanpaolo alle Gallerie d'Italia-Palazzo Leoni Montanari, dove hanno trascorso una giornata diversa pranzando e partecipando alla visita guidata alle collezioni permanenti delle Gallerie.

Un progetto nazionale di condivisione e cultura di Intesa Sanpaolo che, a dicembre, ha aperto numerose sedi della Banca per offrire a 2.000 persone e famiglie in situazioni difficili pranzi solidali e momenti di intrattenimento con musica e arte.

Elena Jacobs, Responsabile Valorizzazione del Sociale e Relazioni con l'Università di Intesa Sanpaolo: "È stata un'esperienza incredibile che ha visto tante persone in condizioni di bisogno condividere le loro storie, essere accolti in maniera naturale e con grande condivisione, ho visto sorrisi, allegria, bambini e tantissimi luoghi di provenienza".

"Ci è sembrato fondamentale incontrare de visu le persone che aiutiamo a distanza attraverso i tanti progetti che abbiamo sviluppato finora e continueremo a sviluppare nei prossimi due anni. È un momento anche di confronto perché dai loro racconti emergono spunti per fare nuovi progetti e indirizzare meglio gli aiuti concreti di cui le persone hanno bisogno su tutto il territorio nazionale".

Il progetto è stato realizzato dalla Banca in collaborazione con la Caritas Italiana, le Caritas Diocesane e le associazioni assistenziali collegate. Al percorso in 10 tappe hanno partecipato attivamente oltre 300 volontari. "Il ruolo di Intesa Sanpaolo è sempre più sistemico, mettiamo al centro le persone in difficoltà e cerchiamo di costruire delle risposte facendo in modo che associazioni, fondazioni, Caritas, ognuno faccia la sua parte".

Il vescovo di Vicenza Beniamino Pizziol ha aggiunto: "Aprire questo bellissimo palazzo, con le sue opere d'arte e invitare le persone più povere della città è un segno splendido.

Una iniziativa da lodare, continuare e incoraggiare, ringrazio tutti quelli che l'hanno pensata e organizzata in un modo così dignitoso, elegante e bello".

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