Italia

A Roma i funerali del giornalista Compatangelo. Parenzo: “Daniele c’era sempre”

(LaPresse) Funerali alla Chiesa degli Artisti di Roma per Daniele Compatangelo, giornalista corrispondente dagli Stati Uniti e morto a Washington in circostanze non ancora del tutto chiare. Compatangelo copriva le notizie relative alla Casa Bianca per La7. La sera del 20 luglio, poco prima della trasmissione In Onda, l’ultimo messaggio alla madre Renata: “Non vado in onda, hanno cambiato programma. Baci”. Poi il silenzio e il lunedì successivo la notizia del decesso del cinquantenne. Accanto alla salma del cronista per l’ultimo saluto i familiari oltre ad amici e colleghi come Andrea Salerno, Diego Bianchi, David Parenzo, Luca Telese, Luca Sappino ed Elena Testi. Alla cerimonia anche il segretario Usigrai Daniele Macheda e il presidente Fnsi Vittorio Di Trapani. “Ho ancora la chat con lui arriva. Quasi ogni giorno mi arrivava il suo messaggio «ok, ci sono»” ricorda il giornalista e conduttore David Parenzo. “Daniele c’era sempre. Era uno di quei giornalisti sempre pronti e sempre sulla notizia. Tra l’altro aveva la doppia cittadinanza italiana e americana ed era diventato molto americano sul lavoro pur essendo italiano. Un giornalista che sapeva unire il rigore anglosassone al senso dell’umorismo che mai gli mancava”. “Daniele è una luce per tutti noi in questi giorni di caos e polemiche” dice fuori dalla chiesa la storica corrispondente Rai dagli Usa Giovanna Botteri, “un giornalista veramente d’esempio per i colleghi giovani. Uno che ha sacrificato tutto e che alla fine ce l’ha fatta con la sua bravura. Questo resta di Daniele ed è una bella eredità”.
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