Italia

A Pesaro murales ecologico contro intolleranza e discriminazione

Pesaro, 26 ott. (askanews) - Tante mani che si stringono, simbolo di coesione contro ogni genere di intolleranza e discriminazione: è il messaggio de Il Filo d'Arianna, il murales ecologico promosso da Jti Italia e Save the Planet Onlus, realizzato in collaborazione con Arcigay e inaugurato in via Vincenzo Rossi a Pesaro. L'opera dello street artist Mirko Cavallotto, in arte Loste, utilizza una particolare vernice antinquinamento, in grado di disgregare le polveri sottili, restituendo aria pulita. Un'opera di street art urbana dal forte valore sociale e ambientale.

Lorenzo Fronteddu, Corporate Affairs & Communications Director di Jti Italia: "E' dedicato a tutti, nel senso che in questo momento il Paese ha bisogno di fare squadra e racchiude un messaggio secondo noi molto bello, è un'opera meravigliosa di Mirko Cavallotto, che di fatto chiede a tutti in qualche modo di fare squadra per raggiungere gli obiettivi, In questo caso specifico il riferimento è alla valorizzazione delle diversità e allo stesso tempo creare valore dalle differenze che tutti noi in qualche modo vediamo e apprezziamo".

L'autore dell'opera dice: "Questo murales racconta di un momento di integrazione e momento di riflessione su quello che è il discorso dell'integrazione. In un periodo del genere, un periodo come questo con non poche difficoltà, ricordare l'unione e avvicinarsi e tenersi per mano sia un concetto da ribadire e non ci stanca mai sottolinerare quanto può essere importante cercare di essere uniti, a prescindere da ogni tipo di scelta di razza, a prescindere da chi è una persona e tenendosi per mano: è l'unico modo per potersi unire verso quello che è un futuro migliore".

E' anche un progetto che riqualifica una delle zone più frequentate della città, vicino alla stazione e all'ingresso del centro storico. Un'opera che è anche in grado di raccontarsi grazie a un QR code.

Elena Stoppioni, presidente di Save The Planet Onlus: "Importante più che mai perche viviamo in un'emergenza climatica, questa è un'opera che ha più strati: c'è uno strato che vediamo che è quello della bellezza dell'arte che dà un messaggio di inclusione, c'è uno strato che non vediamo, ma che è una vernice fotocatalitica, che abbatte gli inquinanti da Co2 e c'è un altro strato, a cui noi teniamo molto che è tutto il lavoro che è stato fatto in backstage per arrivare a ispirare l'artista su delle storie vere che parlino di uguaglianza delle persone. Noi diciamo spesso che l'ecologia senza la persona rimane puro giardinaggio, mai come adesso questo tema è veramente molto attuale".

Matteo Ricci, sindaco di Pesaro: "Grazie a Jti Italia è un'opera straordinaria di un grande artista, che mette insieme sostenibilità, arte e diritti: noi vogliamo essere una città sempre più aperta sempre più all'avanguardia dal punto di vista dei diritti e al tempo stesso vogliamo essere una città che investe sull'ambiente e questo è sicuramente un grande monito per tutti coloro che passeranno in questa strada".

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