A maggio disoccupazione al minimo storico: cosa nascondono i numeri
di Giorgio Pogliotti
Nel confronto mensile mese su mese si contano 59mila inattivi in più che fanno schizzare il tasso di inattività al 33,6%: è un brutto segnale, perché questo vuol dire che in molti hanno smesso di cercare attivamente un lavoro, probabilmente perché scoraggiati