Italia
29 ottobre, Giornata Mondiale contro l'Ictus
Roma, 30 ott. (askanews) - Si è tenuto a Palazzo Madama l'incontro "Ictus Oltre l'Acuto, Prevenire il primo evento e le recidive. L'impegno delle istituzioni per una presa in carico continua", che sottolinea l'importanza della prevenzione dopo il primo evento ischemico. Promosso dalla senatrice Giusy Versace, in occasione della Giornata Mondiale contro l'Ictus, sono stati diversi gli interventi istituzionali che hanno dato lustro alla giornata. Le parole del Presidente del Senato, Ignazio La Russa: "Oggi l'obiettivo è affrontare un tema che a volte viene sottovalutato: quello della cura all'ictus e soprattutto della prevenzione. Da non dimenticare anche le conseguenze economiche e relazionali che la malattia provoca. Io sono convinto che oggi si affronti un tema molto concreto, ed è per questo che è fondamentale organizzare incontri come quello odierno per trovare nuove soluzioni e consapevolezze delle necessità per un intervento ancora più puntuale e preciso". Intervista al Ministro della Salute, Orazio Schillaci: "L'intervento in centri qualificati fa veramente la differenza, anche perché le conseguenze sono spesso importanti per i pazienti, per le loro famiglie e anche per il carico che portano sul Servizio Sanitario Nazionale". 90.000 ricoveri l'anno in di cui il 20% per recidive. È questo il dato del Ministero della Salute che deve far comprendere alla comunità l'importanza di un percorso di cura dopo il primo evento. Il commento di Giusy Versace, Senatrice della Repubblica e promotrice dell'incontro: "È necessario che vi sia continuità di cure, supporto alle famiglie, ma anche informazione e metodo su come intercettare e prevenire eventuali ictus. Ci sono dei segnali che il corpo dà e se tutti noi fossimo in grado di saperli intercettare prima ancora di arrivare in ospedale o comunque in una fase acuta si potrebbero evitare danni che altrimenti sarebbero reversibili". L'intervento di Jean Marie Franzini, Responsabile unità di neurologia Bayer Italia: "In questo periodo, guardando agli ultimi anni, ci siamo concentrati moltissimo sulla fase acuta dell'ictus, migliorando di molto quelli che sono gli esiti di questi eventi gravissimi. Oggi, più che mai, proviamo a guardare anche oltre, proviamo a vedere come sia possibile che dei 90.000 ictus che avvengono ogni anno, 20.000 ictus circa sono una recidiva, quindi avviene un secondo evento. Su questa quota, vogliamo capire come si possa intervenire per aumentare la nostra capacità di prevenzione". Prevenzione, tempestività, cura dei bisogni sono i tre temi fondamentali della lotta alla patologia che hanno mosso la Senatrice Versace nella definizione di un programma che possa, da qui a sei mesi, delineare le priorità attuative, i fabbisogni, e i finanziamenti necessari per accompagnare i pazienti e le persone a loro care nel tortuoso percorso della lotta all'ictus.