Italia

25 aprile, il sorvolo delle Frecce Tricolori su Roma

Roma, 26 apr. (askanews) - La Pattuglia acrobatica nazionale "Frecce Tricolori" dell'Aeronautica Militare ha sorvolato Roma, disegnando con i fumi il tricolore italiano nei cieli della capitale per celebrare il 76esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo.

"In occasione di una ricorrenza tra le principali della nostra Repubblica - ha scritto in un messaggio il ministro della Difesa, Lorenzo Guerino - rivolgo a Voi tutti l invito a continuare con la professionalità, il senso del dovere e il coraggio operoso che vi contraddistinguono da sempre, sulla strada fin qui percorsa al servizio del Paese, trovando forza ed ispirazione in tutti quegli italiani che, in un momento di ben maggiore difficoltà, non lasciarono spazio alla rassegnazione, combattendo valorosamente per riscattarsi come popolo e conquistare la propria libertà.

Il 25 aprile 1945 segnò la rinascita del nostro Paese. Il trascorrere del tempo non può cancellare la memoria di tutti coloro che hanno combattuto per la libertà e la Democrazia dell Italia e dei fatti di cui si resero protagonisti.

Rivolgo un sentito ringraziamento alle Associazioni combattentistiche, d'arma e partigiane, per l'opera meritoria di conservazione, consolidamento e diffusione dei principi e dei valori che ispirarono la nostra Resistenza. Oggi, a 76 anni di distanza, sentiamo forte il dovere di ricordarli tutti, militari e formazioni partigiane, civili di ogni estrazione sociale.

Gli uomini delle Forze armate furono tra i primi ad agire e a sacrificarsi per il bene degli italiani, anteponendo l onore alla propria vita, la difesa dell identità nazionale alla sicurezza personale: da Porta San Paolo ai fronti di guerra all estero, nei campi di concentramento.

Esprimiamo un pensiero riconoscente ai nostri Alleati per il contributo fornito durante la Guerra di Liberazione. Al commosso ricordo dei nostri Caduti di ieri, uniamo il ringraziamento ai militari di oggi che ogni giorno, nel solco di una ideale continuità, contribuiscono ad assicurare, con il loro silenzioso ed insostituibile operato, quel senso di sicurezza, solidarietà, legalità necessari a garantire la crescita del Paese.

Allo stesso modo, il nostro ringraziamento va a quanti, militari e civili, si fanno portatori del ruolo di garante della sicurezza e della libertà dell Italia anche all estero, nelle 36 missioni internazionali in 24 diversi Paesi, dove siamo chiamati ad operare per salvaguardare i diritti fondamentali e mantenere gli impegni assunti dall Italia.

Il 25 aprile 1945 rappresentò un momento di grande tensione politica e sociale del nostro Paese; oggi non sussiste più alcun dubbio sullo spirito unificatore di questa giornata.

A 76 anni da quegli eventi, il nostro è un Paese libero e democratico. Gli italiani si riconoscono nei valori e nei principi della Costituzione che vede nelle Forze armate - oggi come allora - uno dei suoi baluardi più solidi.

Riviviamo il passato per comprendere il presente e progettare un futuro migliore, affinché questo anniversario di Liberazione possa diventare per tutti una rinnovata assunzione di responsabilità verso noi stessi e verso gli altri. Solo insieme, soltanto restando uniti, saremo in grado di affrontare e vincere qualsiasi difficoltà".

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