I programmi operativi regionali puntano a indirizzare il flusso dei finanziamenti strutturali europei verso i settori e le aziende individuati dalle diverse amministrazioni locali. Un'architettura fatta di contributi a fondo perduto, ma non solo, a cui le banche – spiega Giuseppe Lisi, responsabile dell'ufficio Mediocredito del Gruppo Bper – possono dare un importante contributo. Gli istituti di credito, in particolare, lavorano per selezionare tra le misure disponibili quelle che hanno maggior valore aggiunto per le imprese e i territori, informano al proposito la propria clientela e cercano di accompagnarla in tutto il percorso. Ma le banche possono partecipare anche direttamente, in particolare nelle iniziative che prevedono un mix tra contributo a fondo perduto, contributo conto impianti e cofinanziamento in risk sharing. Ogni Regione, sottolinea in ogni caso Lisi, ha le sue peculiarità: i casi Emilia Romagna e Puglia