La prima pagina di oggi
Leggi fino al 30/9 a soli 9,90 €Prima ti abboni, più leggi, più risparmiAbbonati

Economia

Pierantonio Sgambaro: la sostenibilità è nell'anima di chi lavora

  • 03:43

Padova, 1 apr. (askanews) - "La sostenibilità deve nascere dai noi imprenditori, da noi che lavoriamo; deve essere nel nostro animo e solo così può essere vere e concreta": si presenta così, con una idea tanto semplice quanto dirompente, Pierantonio Sgambaro, l'imprenditore che per primo trenta anni fa, nel molino e pastificio di Castello di Godego in provincia di Treviso, ha deciso di puntare su una produzione di pasta da grano100 per 100 italiano e senza pesticidi. La sua idea di sostenibilità e di responsabilità coinvolge un'intera filiera, corta, cortissima, che dal campo arriva al consumatore: lungo un percorso dal minor impatto ambientale possibile. E al termine del percorso,poi - assicura Sgambaro - il consumatore riconosce qualità e apprezza la sostenibilità che il prodotto incarna, riconoscendo ad esso, nel prezzo pagato, il giusto valore per remunerare in modo adeguato il lavoro espresso dall'intera filiera.

Quindi: chicco italiano, produzione senza pesticidi, filiera cortissima, remunerazione del campo e del lavoro. Gli ingredienti che fanno della pasta Sgambaro - come giudicano chef e addetti ai lavori - un'eccellenza della produzione di qualità italiana, sono anche gli elementi base di un modello di impresa che guarda alla sostenibilità non come un obbligo da adempiere, ma come valore e fondamento stesso dell'impresa. Un esempio che giustamente diventa ora un modello da seguire e imitare.

Pierantonio Sgambaro ha condiviso il modello di sostenibilità realizzato dalla sua impresa nel corso dell'incontro i "Territorio della sostenibilità" organizzato a Padova - a Palazzo Bo - per la nona tappa del giro di Italia che il Salone della Csr compie in 12 regione italiane alla scoperta delle migliori esperienze di responsabilità d'impresa diffuse nel Paese.

Riproduzione riservata ©

Consigliati per te