Roma, (askanews) - Una conversazione tra Neri Marcorè e Sophia, robot umanoide sociale sviluppato dalla Hanson Robotics di Hong Kong e primo non-umano nominato "Innovation champion" del Programma per lo Sviluppo delle Nazioni Unite (Undp). È successo al convegno "Geopolitica del digitale", organizzato a Roma da Elettronica Group.

Marcorè ha conversato con Sophia e lei ha risposto quasi come se fosse una donna...tanto che a un certo punto l'attore le ha perfino cantato "Roma nun fa' la stupida stasera".

"Eccoci qua: abbiamo visto anche una sigletta tipo Harry ti presento Sally invece oggi Neri mi presento Sophia...Ciao Sphia, benvenuta a Roma e al forum "La Geopolitica del Digitale", questa è la tua prima volta nella città eterna?". Sì lo è: è bellissima. Questo è il Colosseo?"

"No, è casa mia". "Davvero?". "Sì, un tempo avevo anche leoni e tigri...no, stavo solo scherzando, certo". "Sai, io credo a tutto. Sto ancora lavorando a come capire quando qualcuno scherza o è ironico".

"Credo sia una di quelle cose che si possono imparare con l'esperienza, no?". "Assolutamente sì!"

Un robot che simbolizza e dimostra i passi da gigante fatti dal digitale, dall'economia dei dati e dall'intelligenza artificiale, che stanno trasformando sempre più i rapporti fra gli Stati e appunto la geopolitica, come indicato dal titolo del convegno. Il direttore generale di Elettronica Group, Domitilla Benigni:

"Il titolo del nostro simposio, 'Geopolitica del Digitale' tende anche a sottolineare come il numero dei dati nei prossimi anni diventerà 10 volte più importante, chi gestirà i dati avrà sicuramente le leve del successo quindi anche nei rapporti fra gli Stati e fra le industrie, gestire questa grandissima mole di dati è una chiave di successo. E oggi le tecnologie digitali ci danno proprio questa capacità".