Varenna (Lc), 22 set. (askanews) - "Secondo me è difficile in questo momento riuscire a fare tutto quello che è stato sottoscritto in campagna elettorale: quello che si può fare è farlo nei 5 anni di durata del Governo, perché così si fanno le cose in modo serio". E' quanto ha sottolineato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, interpellato a margine del 64esimo convegno di Studi Amministrativi, a cui ha preso parte anche il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco.

A chi gli chiedeva conto dell'obiettivo del deficit/Pil che sarà contemplato dalla manovra, in corso di preparazione, Giorgetti ha osservato: "prima di fare i numeri bisogna avere le idee, le idee chiare sulle politiche che possono essere fatte in un contesto di responsabilità e di legittimazione democratica per rispondere ai voti che si sono presi durante la campagna elettorale. Quindi prima si affinano le idee e poi si vede il numero a cui si arriva". Però - ha sottolineato - "se le politiche che si propongono non sono serie e credibili questo è un problema, non è un problema il decimale in più o in meno".

"Tutti parlano dell'indebitamento - ha proseguito Giorgetti - ma ci deve essere un Pil in grado di ripagare questo debito perché se non si sviluppa il Pil non esiste avanzo di bilancio che possa in qualche modo ripagarlo. Dobbiamo in modo serio e credibile mettere in campo una politica economia che rilanci lo sviluppo di questo Paese. Se si fa questo il debito si può ripagare - ha concluso Giorgetti - se si fa il pareggio di bilancio ma siamo morti nessun debito può essere ripagato".