Non è la California, qui non ci sono quelle migliaia di aziende high tech che rendono la Silicon Valley il luogo più produttivo al mondo per ricerca e innovazione tecnologica. Ma nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, periferia orientale di Napoli, un piccolo miracolo al silicio è avvenuto: il nuovo polo universitario della Federico II ha attratto centri di ricerca e multinazionali che hanno aperto laboratori e academy nell'area dell'ex fabbrica della Cirio. Anche Apple e Cisco proprio dalla Silicon Valley hanno deciso di investire qui in progetti e corsi per studenti.
La zona a est di Napoli torna a vivere dopo la chiusura, negli anni '80, dell'industria conserviera. Inoltre l'Università Federico II e i suoi partner del polo di San Giovanni sono un esempio di come si possa arrestare il fenomeno della fuga di cervelli. Qui le rotte di giovani in cerca di opportunità seguono la direzione opposta: sono tantissime le domande di studenti esteri che tentano di entrare nella prima iOS Developer Academy europea e nei centri di ricerca che hanno sede nel nuovo polo.
Un esempio di rigenerazione urbana possibile grazie al lavoro congiunto di enti pubblici e privati, sostenuti da un massiccio piano di investimenti europei. Dal Fondo europeo di sviluppo regionale sono arrivati complessivamente più di 120 milioni di euro. L'Università, la Apple e le altre aziende erogano costantemente borse di studio per studenti meritevoli, anche parte di esse finanziate dal Fondo Sociale europeo. È la nascita di una piccola California partenopea.