Roma, (askanews) - Normalmente, le politiche a tutela dell'ambiente hanno dei costi. Viceversa, quelle per contenere i costi possono avere un impatto ambientale. GreenInps, l'accordo presentato dall'istituto di previdenza e da Anter, l'associazione a tutela delle energie rinnovabili, ha l'obiettivo di realizzare misure per favorire entrambi gli aspetti.

La partnership tra Inps e Anter si declina in diverse iniziative tese a promuovere l'adozione di comportamenti ecosostenibili. L'Inps è infatti impegnata in una transizione energetica, attraverso, per esempio, il monitoraggio dei consumi di carta e di inchiostro. Ma anche con un taglio deciso del parco delle autovetture di servizio, come ricorda il presidente Tito Boeri: "Sono tutte iniziative che comportano un miglioramento della qualità dell'ambiente e che porteranno l'istituto a risparmiare soldi. E non pochi". Le auto dell'Inps saranno presto sostituite da nuove vetture elettriche o ibride. In cinque anni si è passati da 45 a 18 macchine, con costi che sono passati dai 326mila euro l'anno ai 110mila attuali. L'impegno di Boeri è di ridurli ulteriormente, fino a raggiungere i 75mila euro l'anno con un risparmio complessivo del 76%. Il presidente di Anter, Antonio Rainone, ha inoltre rimarcato che aver stretto una collaborazione con l'Inps è un riconoscimento per il lavoro svolto dall'associazione.