Milano (askanews) - Industria 4.0 e Internet delle Cose come opportunità per la crescita, in particolare delle piccole e medie imprese italiane. Ne abbiamo parlato con un importante protagonista dell'high-tech del nostro Paese, Marco Fanizzi, vicepresidente Enterprise Sales e Managing Director per l'Italia di Dell EMC.

"Abbiamo molti punti di forza, a livello di industria e competenze - ha spiegato ad askanews - abbiamo delle grandi opportunità, di crescita, di sviluppo, di innovazione e di aumento del fattore competitivo. Naturalmente siamo soggetti a delle mancanze, perché l'Italia ha da sempre l'incapacità di fare sistema e non ha tanti player di riferimento a livello mondiale, però è una grande opportunità e alcuni settori stanno già raccogliendo i frutti".

Frutti che derivano sostanzialmente dalle caratteristiche, per così dire, intrinseche delle nostre PMI. "Ancora una volta - ha aggiunto Fanizzi - le piccole e medie imprese sono quelle che contraddistinguono la cifra italiana nella parte di invenzione, in questo caso di innovazione, e nell'esportazione, che viene accelerata da Internet e dall'Internet delle cose, e rimane un fattore peculiare delle piccole e medie imprese italiane".

Per capire meglio l'importanza della sfida che si pone, nonché la posta in gioco, il manager parte da un dato numerico. "L'IoT - ha detto - nel 2016 rappresentava un mercato di circa 16 miliardi di dollari a livello mondiale. Per il 2023 è previsto che il mercato cresca fino a 200 miliardi di dollari, ed è sottostimato".

In questo lasso di tempo, relativamente breve, si condensano in un certo senso le opportunità, ma occorre accelerare, perché, come spesso accade nel mondo contemporaneo, quello che il pensiero comune chiama "futuro" in molti casi nella realtà o sta accadendo o è già successo. "L'Internet delle cose - ha concluso Marco Fanizzi - sta già cambiando il modo di lavorare: negli Stati Uniti il 35% delle società di manifattura sta già utilizzando l'IoT, la sensoristica. In Italia siamo un po' più indietro, ma questo settore manifatturiero sta certamente accelerando. Gli altri settori sono quelli della demotica, delle smart city e dell'healthcare in generale".