Milano (askanews) - Il tonfo di Apple ha spaventato i mercati globali. Le stime per i ricavi del primo trimestre viste al ribasso, come non succedeva da oltre 15 anni, hanno fatto perdere al titolo a Wall Street il 10%, un segno rosso che ha trascinato giù tutti i mercati. Se le Borse sono in ripresa resta il duro colpo per Apple che da qui deve ripartire per trovare nuovo slancio.

L'azienda indica nella Cina e nei problemi provocati dalla guerra commerciale con gli Stati Uniti una delle cause del rallentamento delle vendite e dunque dei ricavi. Vero, ma vero anche che l'azienda che ha fatto dell'innovazione continua il suo punto di forza, innova sempre meno. Soprattutto da quando è scomparso il suo fondatore, Steve Jobs.

Da tempo ormai non presenta dispositivi che rivoluzionano il mercato, come successe con l'iPod e con l'iPad, limitandosi ad aggiornamenti dei prodotti di punta e legando i suoi successi principalmente alla vendita dell'iPhone. Un'arma a doppio taglio soprattutto in un mercato ormai così affollato e pieno di prodotti di qualità in ogni fascia di prezzo.