Napoli, 17 mag. (askanews) - Combustibili alternativi per i trasporti marittimi, terrestri pesanti, ferroviari e aerospaziali per ridurre le emissioni responsabili dell'inquinamento atmosferico. È uno dei temi affrontati nella Small Scale LNG Use Euro-Mediterranean Conference & Expo alla Mostra d'Oltremare di Napoli, evento biennale dedicato allo sviluppo delle infrastrutture e delle tecnologie del gas naturale liquefatto (GNL) in Italia e nel bacino Mediterraneo. Focus dunque sul gas naturale liquefatto, riconosciuto come la migliore fonte alternativa, già disponibile oggi e molto abbondante. E andando a sostituire il gas fossile liquido con quello rinnovabile (biologico e sintetico) si permetterà ai mezzi di trasporto di rispettare i limiti internazionali e nazionali sulle emissioni.

Nel settore dei veicoli a metano a fare da pioniere è stata Iveco, che da ormai 20 anni ha investito in questa tecnologia, insieme alle soluzioni flessibili grazie a una gamma sul trasporto pesante che va dai trattori stradali, alle motrici 2-3 assi, fino alle combinazioni di veicoli dei ribassati. E continua a farlo come parte del Gruppo CNH Industrial e al fianco di FPT Industrial, che sviluppa e realizza i motori a gas naturale.

Fabrizio Buffa, Gas Business Development Manager, Iveco: "Oggi effettivamente la realtà dei veicoli a gas è una realtà molto importante - spiega- contiamo circa 7.000 veicoli in Europa; una produzione che ha permesso, grazie all'esperienza di questi 20 anni, di portare sul mercato, oggi disponibili per i clienti, una gamma assolutamente completa: si va dal Daily 3,5 tonnellate a metano compresso, si arriva allo Stralis, in forma sia di trattore che di motrice con alimentazione a metano compresso e metano liquido. Veicoli già pronti e già funzionanti anche con il biometano. Biometano che permette una svolta sensibile nella riduzione della Co2, arrivando fino al 95% di riduzione".

In questo senso la riduzione delle emissioni climalteranti è un tema prioritario per l'Europa ormai da anni con un ruolo fondamentale per il gas naturale spiega Andrea Gerini, General Secretary NGVA Europe, l'Associazione dei produttori di veicoli a gas naturale in Europa: "La Commissione europea ha lavorato tantissimo e c'è stato un grossissimo dibattito che si è concluso poi con l'approvazione del testo per i primi standard anche per le emissioni di Co2. Oggi i truck, a seconda delle tecnologie motoristiche possono offrire delle riduzioni allo scarico che vanno dal 10 al 20% rispetto al diesel, e la svolta più interessante è quella data dall'utilizzo del biometano, sia in forma gassosa, sia in forma liquida, rappresentano davvero una grossa opportunità per accelerare una decarbonizzazione concreta".

Il fattore della accessibilità e della sostenibilità a livello economico rimane però fondamentale, e in questo le tecnologie che utilizzano il natural gas sono già pronte per andare al 100% di combustibile rinnovabile, permettendo di fare un grosso passo in avanti nella lotta ai cambiamenti climatici.