Milano (askanews) - Dalla giungla urbana popolata da gorilla al "movimento sostenibile", passando per la foresta mobile; 5 city curator hanno immaginato nuove prospettive nelle metropoli in continua evoluzione, con sculture ispirate al concept della nuova Range Rover Evoque, presentata a Milano il 16 e 17 gennaio 2019 nell'ambito del progetto internazionale "Live for the City". L'iniziativa ridisegna in maniera creativa il concetto di smart city.

Più che un restyling per il Suv compatto di casa Land Rover, si tratta di un vero e proprio balzo nel futuro, guidato da 2 parole d'ordine: evoluzione e sostenibilità.

Daniele Maver, Presidente e Amministratore delegato di Jaguar Land Rover Italia.

"Le caratteristiche fondamentali - ha detto - sono di avere dei nuovi motori ibridi, che riducono sostanzialmente le emissioni e i consumi e di avere delle nuove caratteristiche tecnologiche che si affiancano a quelle che abbiamo sempre visto sulla Land Rover per la guida in fuoristrada. Il design si è evoluto, ricorda ancora la versione precedente ma è più moderno, più contemporaneo, prende ad esempio le maniglie a scomparsa dalla Range Rover Velar".

Telecamere anteriori e posteriori per muoversi meglio sui terreni accidentati, attenzione ai consumi e alle nuove norme antinquinamento e anche al riciclo, con oltre 33 kg di materiali naturali o riutilizzati tra i componenti della nuova Evoque. Ed è proprio lo spirito eco-friendly dell'auto ad aver guidato i city curators per dar vita ai loro wire form, le sculture ispirate alla Evoque, come hanno spiegato ad askanews i designers Giovannoni e Marcantonio, la ballerina Emilia Billitteri e l'esperto di strategie urbane, Giacomo Biraghi.

"Urban jungle - ha spiegato Stefano Giovannoni - perché coniuga questi oggetti di Keeboo, il gorilla che è stato il protagonista dello scorso salone del mobile e la giraffa che sarà la protagonista della prossima, con un'azienda design oriented come Range rover con dei valori come quelli della Range che legati comunque alla libertà, all'uscire fuori, anche attraverso l'immaginario, dai confini della città".

"In estrema sintesi - ha aggiunto Marcantonio - Evoque incarna lo spirito urban ma anche il carattere del fuoristrada. Da qui nasce urban jungle, interpretata da Keeboo".

"La postura perfetta e il movimento sostenibile - ha detto Emilia Billitteri - mi ha fatto pensare a questo wire form: le sfere. Le sfere sono la perfetta figura in movimento e anche fanno pensare all'eleganza, alla leggerezza e al nostro respiro".

"Le città - ha concluso Giacomo Biraghi - sono la soluzione a tutti i problemi del mondo non la causa, perché grazie a nuovi motori, grazie al tema della forestazione urbana, riusciremo a permettere a una grande quantità di popolazione di vivere consumando meno".

Dopo Milano, il progetto "Live For The City" conquisterà anche Firenze e Roma, con il lavoro delle altre due City Curator, Elena Ghisellini e Diva Tommei. Le installazioni, sistemate in luoghi simbolo delle città, segneranno il conto alla rovescia per la commercializzazione della nuova Evoque.