Nella provincia di Reggio Calabria l'azienda R.ed.el, specializzata da quasi quarant'anni in impianti energetici, sta tentando di convertirsi in un sistema economico circolare, dove rifiuti e scarti industriali tornano ad avere una nuova vita. Così il PVC dei cavi elettrici inutilizzabili viene riciclato per andare a comporre piastrelle, massetti e pavimentazioni esterne a basso impatto ambientale.
Il progetto “PVC UpCycling” ha un costo di 679mila euro euro. Più di 365 mila euro sono finanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020. L'Università della Calabria con la sua sezione di chimica verde e il Centro ricerche Enea Trisaia, con il dipartimento che si occupa del testing energetico sui materiali, contribuiscono in termini scientifici e sperimentali al progetto, coordinato dalla prof.ssa Consuelo Nava e dal manager aziendale Umberto Barreca.
Per la fase dello smart manufacturing, con la produzione di modelli innovativi di economia circolare nella fase di ecodesign dei prodotti, il progetto è supportato dalla giovane start up innovativa PMopenlab, realtà tutta calabrese di giovani professionisti che operano in Calabria anche con attività di accompagnamento all'innovazione di imprese e enti, in ambito regionale e nazionale.