Roma, (askanews) - L'economia circolare "è un argomento su cui le aziende italiane stanno puntando. L'obiettivo quotidiano è mettere in rete le produzioni, le attività sia come distretto, cioè come territori, sia come diversi centri di acquisto che possono dialogare in termini anche di profitto. Dando frutti di eccellenza sia come business ma anche occupazionale, perchè nascono nuove professionalità, e quindi nuovo lavoro". In una intervista ad askanews, Eleonora Rizzuto fondatrice e presidente di Aisec (Associazione italiana per lo sviluppo dell'economia circolare) spiega il ruolo delle associazioni nel passaggio epocale verso una economia circolare che punti non solo a non sprecare le risorse ma anche a creare nuovi posti di lavoro, attraverso nuove professionalità.

SI tratta, dice, "di un cambio di passo epocale quello della transizione verso l'economia circolare perchè i soggetti che sono coinvolti sono tutti i protagonisti: imprese, enti locali, cittadini consumatori e il mondo delle associazioni. Tutti questi attori possono determinare la differenza". Sicuramente c'è un grande interesse, "ma non c'è ancora la conoscenza pratica di come fare. L'associazione ha l'ambizione di dare risposte" a queste domande.

Il dialogo con l'esecutivo "è fondamentale. È la prima volta che leggiamo il termine economia circolare, legata allo sviluppo sostenibile. La raccomandazione è agire direttamente prendendo casi specifici".