Milano, 10 gen. (askanews) - La leggerezza delle vele gonfiate dal vento e la forza delle acque che sbuffano davanti agli scafi, e tra questi elementi le maschere di Ondina e Burlamacco che giocano e scherzano: è il manifesto d'autore del Carnevale di Viareggio 2019 firmato dall'artista Graziella Marchi, e presentato con le novità dei Corsi a Milano.

L'opera di Marchi, come da tradizione, affianca il manifesto ufficiale, realizzato quest'anno da Nicoletta Poli.

Due donne quindi lanciano l'immagine del Carnevale 2019. E non è certo un caso: "Il Carnevale 2019 è donna. L'edizione è dedicata completamente alle donne - spiega Monica Guidi, consigliere di amministrazione della Fondazione Carnevale - daremo risalto alle donne che si sono distinte nella società sotto i più diversi punti di vista. E verranno premiate. A loro sarà assegnato il premio Ondina, che è la nostra maschera femminile".

E donne saranno anche le icone più ricorrenti nelle rappresentazioni dei carri: da un'"Ultima Biancaneve" simbolo della Terra condannata dall'inquinamento e dalla stupidità dell'uomo, a "Medea", o ancora alla Sirena: tutte metafore fortemente evocative e attuali.

Ma non solo: anche per il 2019 Il Carnevale di Viareggio sarà segnato dalla satira politica: nel mirino leader internazionali e personaggi italiani. "Negli anni passati si è puntato molto alla politica nazionale, ma nelle ultime edizioni il Carnevale è uscito dai confini italiani e abbiamo tanta satira internazionale - conferma Marco Sereni, vicepresidente della Fondazione Carnevale - e in particolare su Trump".

Il Carnevale 2019 si svilupperà in cinque Corsi Mascherati, che prenderanno il via il 9 febbraio per poi ripetersi il 17 e il 23 dello stesso mese, e poi ancora il 3 e il 5 marzo quando verra sancita la chiusura della manifestazione e indicato il vincitore tra i carri in concorso.

Nel 2018, edizione del 140esimo anniversario, sono stati contati oltre 500mila partecipanti. Un risultato altissimo, che si conta comunque di superare quest'anno. Il segreto del successo della manifestazione? Eccolo: "Il segreto? È che è una manifestazione trasversale - dice Sereni - interessa grandi e piccini di ogni estrazione sociale. E' un momento di svago e di divertimento e in questo momento ne abbiamo bisogno". "E' uno spettacolo veramente unico, sembra ripetitivo dirlo - aggiunge Guidi - Però chi viene per la prima volta, pur avendolo seguito in precedenza in tv o sui rotocalchi, ma vivendo le sfilate e l'atmosfera in prima persona restano estasiati. E quindi ritornano. Il successo viene allora da un eco, un tam tam che si rilanciano le persone, l'una con l'altra".

Sfilate, carri, feste notturne, spettacoli pirotecnici veglioni e rassegne gastronomiche: e allora che il Carnevale sia, appuntamento a Viareggio!

( luca.ferraiuolo@askanews.it )