Milano (askanews) - Fatturazione elettronica, pace fiscale, dialogo tra contribuenti e istituzioni: l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano ribadisce la disponibilità dei professionisti al confronto con le istituzioni in tutte le fasi legislative. Il messaggio al governo è stato lanciato nel corso del forum "Le novità fiscali contenute nel Decreto fiscale e nella legge di Bilancio" che si è svolto a Milano, all'Università Cattolica.

"L'obbligo della fatturazione elettronica previsto per il primo gennaio 2019 ci preoccupa abbastanza, perché costituirà un cambiamento significativo non tanto per le grandi imprese, quanto per le piccole - ha detto Marcella Caradonna, presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano - Le piccole imprese non sono pronte per un cambiamento così importante. Come commercialisti siamo chiamati a svolgere una funzione di collante tra le norme e coloro ai quali le norme sono rivolte. E devo dire siamo preoccupati e chiediamo al legislatore un rinvio che riteniamo strategico, per il Paese".

Per quanto riguarda le misure in materia di pace fiscale, e in particolare la definizione delle liti pendenti e l'ipotesi di un condono sull'Iva, dal forum dei commercialisti è emerso un giudizio sostanzialmente positivo. "L'appeal che queste misure possono dare rispetto a quelle passate è senz'altro maggiore proprio nell'ottica di rafforzare un legame di collaborazione tra amministrazione e contribuente - conferma Marco Miccinesi, ordinario di Diritto Tributario all'Università Cattolica di Milano - Il tema dell'Iva è legato ai vincoli che discendono dalla natura di questa imposta ceh è risorsa europea; ma anche la possibilità di aprire una definizione che non intacchi la risorsa, ma privi i contenzioni e le vertenze di quei caratteri di asperità legati all'applicazione di sanzioni e interessi, è sicuramente un altro elemento in grado di incentivare questa ricostruzione di un rapporto pacificato tra amministrazione e contribuente".

Dialogo tra legislatore e professionisti, tra amministrazione e contribuente: per l'Ordine dei Commercialisti e degli esperti contabili di Milano sono dunque il dialogo e il confronto i pilastri intorno ai quali costruire il nuovo modello fiscale del Paese.