Il 4 novembre del 1927 Tullio Campagnolo sta correndo il Gran Premio della Vittoria, per celebrare il sesto anniversario della vittoria dell'Italia nella Prima guerra mondiale, quando durante la scalata del Passo Croce d'Aune è costretto a fermarsi: non riesce a rimuovere la ruota posteriore della bicicletta per cambiare il rapporto. Leggenda vuole che, pronunciandola in dialetto vicentino, abbia detto la frase: “Bisogna cambiare qualcosa dietro”. Tre anni dopo Campagnolo brevetterà la prima delle sue invenzioni: il mozzo a sgancio rapido. Una soluzione ancora oggi al centro delle nuove evoluzioni tecnologiche