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Economia

Consorzio CBI presenta CBI GLOBE: ecosistema per le informazioni

  • 02:22

Milano (askanews) - Il Consorzio CBI, think tank promosso dall'Abi per favorire l'innovazione nel mercato dei pagamenti, ha sviluppato CBI GLOBE - Global Open Banking Ecosystem, una soluzione di semplificazione per lo scambio di informazioni e pagamenti con parti terze. Al Salone dei Pagamenti di Milano abbiamo incontrato Liliana Fratini Passi, direttore generale del Consorzio CBI.

"CBI GLOBE - ha spiegato ad askanews - nasce dall'esigenza del sistema finanziario di voler interpretare al meglio la norma Payment Services Directive 2, direttiva entrata in vigore lo scorso gennaio, che pone al centro il cittadino nella scelta di nuovi servizi di pagamento digitali".

Questa operazione di semplificazione richiede alle banche di diffondere una serie di informazioni che possono essere utilizzate da soggetti non bancari, come le fintech, nell'offerta di servizi al cittadino.

"In questo nuovo ecosistema - ha aggiunto la direttrice - abbiamo fintech da un lato, le banche dall'altro e i cittadini che fruiscono di questi nuovi sistemi di pagamento e informazioni attraverso delle app. CBI GLOBE nasce proprio dall'esigenza di mettere insieme, attraverso questa piattaforma condivisa, attraverso messaggistica con standard condivisi a livello internazionali, un ecosistema di informazioni, di struttura e servizio che abbia la sicurezza e la garanzia nell'offrire servizi digitali, per le imprese, per i cittadini, ma anche per le stesse banche".

La piattaforma di CBI GLOBE nasce proprio per favorire l'interconnessione e la diffusione sicura delle informazioni bancarie. Ma non solo.

"Le banche - ha concluso Liliana Fratini Passi - possono non soltanto pubblicare informazioni rese obbligatorie dalla norma, ma anche informazioni definite servizi a valore aggiunto, attraverso un pre riconoscimento delle terze parti, dei report su tentativi di fraud. E tutto questo sotto il grande occhio della Sorveglianza della Banca d'Italia, che ci rende ovviamente un soggetto qualificato dal punto di vista della sicurezza".

Lo sviluppo della piattaforma, che si prevede consentirà all'industria bancaria di risparmiare fino a 185 milioni di euro, è basato selle tecnologie più recenti e sugli standard API internazionali, con l'intento di fare sistema e offrire ai clienti soluzioni di pagamento evolute.

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