Roma, 20 mag. (askanews) - Per l'84% degli amministratori locali è urgente migliorare i sistemi di allerta e gestione di tutela del territorio dagli effetti delle calamità naturali e di guasti o cedimenti di infrastrutture. E' quanto emerge da un'indagine realizzata da Hexagon Safety & Infrastructure e dal Forum PA. La ricerca ha preso in considerazione un campione di 91 comuni italiani con popolazione superiore ai 20 mila abitanti. Tra i funzionari pubblici interpellati, vi sono sindaci, assessori con delega alla sicurezza, comandanti di polizia locale di città tra cui Venezia, Bergamo, Napoli, Genova, Firenze, Parma, Bari.

Sempre secondo l'indagine, il 52,7% dei sindaci chiede una maggiore interazione con le altre autorità di sicurezza, il 50,5% centrali operative unificate e integrate, il 35,2% dispositivi per l'analisi dei dati e l'elaborazione di scenari probabilistici di rischio.

Una ricerca, commenta Angelo Gazzoni, country manager di Hexagon in Italia, che offre indicazioni ben precise: "i dati emersi dalla ricerca che hexagon ha commissionato a Forum PA mostrano risulti significativi in termini di percezione da parte delle eamministrazioni e delle amministrazioni locali, dell'esigenza di sicurezza. Pertanto sono stati fatti investimenti in ambito tecnologico, dove però abbiamo visto una focalizzazione prevalente nella componente della videosorveglianza che è sì la base di un modello di safe city ma deve poi vedere anche il completamento di un modello che preveda anche delle centrali operative unificate e dei sistemi di analitics".

A tale scopo, Hexagon propone un modello ben specifico, come spiega Gazzoni: "il modello di safe city proposto da Hexagon safety and infrastructure nasce dalla nostra esperienza maturata in giro per il mondo e messte sullo stesso piano tecnologie e modelli oeprativi, per dare alle città la capacità di dare una risposta coesa vedendo tutti gli attori, che operano nella città, operare in una maniera condivisa e coordinata, sfruttando le tecnologie".

Le soluzioni realizzate da Hexagon vengono utilizzate in diverse città, come conclude Gazzoni: "le nostre soluzioni sono utilizzate in tutto il mondo: dalla città di New York, alla polizia della Nuova Zelanda. Abbiamo sistemi implementati in città molto importanti dove diversi attori, che contribuiscono al funzionamento di quella città, sono in grado di operare in una maniera coordinata e coesa, sfruttando le tecnologie e sfruttando dei modelli operativi assolutamente innovativi".