La pax commerciale tra Stati Uniti e Cina non è ancora scoppiata, ma i mercati stavolta sembrano crederci davvero. Da una parte Washington starebbe studiando una riduzione dei dazi per favorire concessioni più di lungo termine e riforme più incisive da parte di Pechino. Dall'altra i negoziatori cinesi hanno messo sul tavolo delle trattative una proposta pesante: nei prossimi sei anni un aumento tale dell'import di prodotti made in Usa da azzerare entro il 2024 quel deficit di 323 miliardi di dollari da sempre denunciato da Donald Trump